Potjiekos

Il potjiekos è uno piatto di tradizione boera a base di carne e verdure cotto lentamente sulla fiamma di legna in un paiolo di ghisa detto potjie.

Ingredienti (dosi indicative per 3-4 persone)

1,5 kg di carne assortita (vedi note)

2 cipolle

3-5 spicchi d'aglio

3 carote

Patate piccole con la buccia

Opzionale: altre verdure come zucca butternut, zucchine, mais, funghi, fagiolini, cavoli, cavoletti, patate dolci

Opzionale: un bicchiere di vino rosso

Opzionale: un bicchiere di passata di pomodoro o concentrato diluito nel vino

Olio vegetale (vedi note)

Erbe aromatiche come alloro, timo, rosmarino

Altre spezie come coriandolo, cumino, chiodi di garofano, pepe di cayenna o peperoncino

Pepe nero

Sale

Preparazione

I fondamentali: si fa tutto su un fuoco di legna nel potjie (una pignatta con un triplo strato di ghisa). La legna deve essere di buona qualità e bisognerà disporre di brace sempre fresca durante la lunga cottura. Gli strati di carne e verdura non si toccano mai e il coperchio si dovrebbe aprire una sola volta quando si aggiungono le verdure. La temperatura della brace essere molto dolce perché la cottura avviene senza aggiungere acqua o brodo. Il tempo di cottura complessivo è di circa 3,5 ore.


Condire la carne con generoso sale e pepe.

Scaldare il potjie sulla brace o sulla fiamma. Versare l'olio e rosolare la carne fino a doratura. Questa in alternativa si può arrostire brevemente alla brace. Tenerla al caldo.

Rosolare per qualche minuto cipolla e aglio nel fondo di cottura. Aggiungere le spezie, le erbe e lasciar insaporire. Rimettere la carne. Unire il vino e/o la passata. Chiudere il potjie e cuocere per due ore controllando che la temperatura rimanga costante.

Tagliare le verdure a pezzi grandi, tranne le patate che si lasciando intere e con la buccia. Anche le carote si possono mettere intere se non sono troppo grandi.

Disporre le verdure a strati sopra la carne, partendo dalle patate e le carote e poi tutto il resto. Spargere ancora poco sale sulle verdure.

Richiudere il potjie e proseguire la cottura fino per un'altra ora e mezza circa.

Se il potjiekos è ben fatto, la carne risulterà tenerissima e le verdure pur ben cotte, rimarranno piuttosto croccanti. Inoltre il fondo di cottura sarà avvolgente e non secco.

Stufato sudafricano potjiekos - cottura

Il potjie sulla brace.

Stufato sudafricano potjiekos

Il potjiekos pronto per essere servito.

Stufato sudafricano potjiekos - servito

Il potjiekos servito.

Note

Il potjiekos è un rito familiare boero e va fatto all'aperto.

Della ricetta non esiste una versione unica. Le ricette variano per tipo di carne, verdure e ingredienti aggiuntivi a seconda delle tradizioni familiari e locali.

La carne da scegliere è quella di pecora o vitello, parti ricche di midollo come coda, gamba o collo. In tutti i casi i pezzi devono essere grandi e ben dotati di grasso.

L'olio può essere di semi o anche d'oliva (meno comune in Sud Africa). La quantità va proporzionata alla parte grassa della carne. In alternativa la carne può rosolare nel suo grasso e si può anche usare poco strutto.

Il fondo di cottura si forma in parte con il liquido di vetegazione che le verdure rilasciano in cottura. Bisognerà quindi includere una parte che ne sia ricca, come funghi, cavoli o zucchine.

Si serve come portata unica con riso a grani lunghi o pasta in bianco.

Fonti

Xman & co. - video

Go Thrive! - video

Afri Food Network – link

The South African – link

Potjiekos World – link

Wikipedia - link

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